Tutto pronto per la rottamazione quinquies.

La nuova definizione guadagna, rispetto alla quater , 18 mesi, e comprende oltre ai debiti a ruolo dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, anche i carichi affidati alla Riscossione dal 1° luglio 2022 fino al 31 dicembre 2023.

Sono già disponibili sul sito internet dell’Agenzia le modalità e il servizio per presentare la domanda di adesione, esclusivamente in via telematica, il cui termine scade il 30 aprile 2026.

Preliminarmente si può chiedere il prospetto informativo con l’elenco dei carichi che possono essere rottamati e l’importo dovuto in misura agevolata.

Successivamente l’Agenzia renderà disponibile entro il 30 giugno 2026 la comunicazione delle somme dovute con l’esito della domanda, gli importi da pagare e i moduli di pagamento.

Sarà possibile estinguere i debiti relativi ai carichi rientranti nell’ambito applicativo, versando unicamente le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive e per i diritti di notifica. Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi iscritti a ruolo, sanzioni, interessi di mora e aggio. Per le sanzioni amministrative irrogate per violazioni del Codice della strada la rottamazione quinquies si applica limitatamente agli interessi, comunque denominati, e alle somme maturate a titolo di aggio.

L’importo dovuto per la definizione agevolata si potrà pagare in unica soluzione con scadenza al 31 luglio 2026, o in massimo 54 rate bimestrali, di pari ammontare, non inferiore a 100 euro, fatte salve le ipotesi di definizioni con debiti di importi inferiori a 100 euro, da pagare in unica soluzione, o definizioni senza importi da pagare.

Chi paga ratealmente, deve gli interessi del 3% annuo, sulle somme dovute a decorrere dal 1° agosto 2026.

Attenzione: sono esclusi i debiti per carichi affidati dagli enti locali e dalle regioni, quali le cartelle relative alla tariffa dei rifiuti del Comune (Tari) e le cartelle per bollo auto. Sono altresì esclusi dalla definizione agevolata i debiti derivanti da attività di accertamento.

Lo studio è a disposizione per le attività di ricognizione dell’eventuale debito e per la presentazione della domanda di rottamazione.